I   «CONCERTI   DELLA   S.   LORENZO»
6°  CONCERTO

CONCERTO CLASSICO PER

SAN LORENZO DA BRINDISI

01.08.15

Da Vivaldi a Scarlatti, passando per Mozart, Gounod, Telemann, Boismortier, fino ad Hendel.

Un repertorio ricco e variegato di musica classica, gentilmente offerto in argenteo vassoio da un magico trio di maestri e di strumenti: clavicembalo e basso continuo, violoncello e fagotto. Una singolare combinazione di strumenti, sperimentale quanto interessante.

Organizzato dalla Parrocchia San Lorenzo da Brindisi, in occasione dei festeggiamenti del suo omonimo Patrono,  il concerto si dipanerà tra raffinati brani e melodie eteree.
Aldo Simonetti

Il 1° agosto scorso, la nostra parrocchia ha proposto un concerto dedicato al patrono della nostra fraternità: S. Lorenzo da Brindisi.

Gli  artisti  Giovanni  Galasso  (fagotto),  Giovanni Mucci  (violoncello)  e  Antonio Andriulli  (clavicembalo  e  basso continuo)  hanno presentato un repertorio davvero singolare.
In particolare, abbiamo ascoltato una sonata di Georg Philipp Telemann  che ha riscosso in tutti  notevole interesse.

A seguire,  sono stati presentati due duetti per fagotto e violoncello (autori Mozart e Boismortier)  inframezzati da una sonata per cembalo di D. Scarlatti.

Per finire sono stati eseguiti due brani: uno di Antonio Vivaldi (un Largo da una sonata per violoncello e basso continuo) ed una aria dall’opera Rinaldo di Georg Friederich Handel, «Lascia ch’io pianga», quest’ultima nella versione strumentale per violoncello e basso continuo.

L'esecuzione è stata magistrale: i musicisti  hanno trasmesso tante emozioni.
Il  pubblico da parte sua ha dimostrato di  avere apprezzato il concerto con la richiesta  di ben due bis.

Così, la musica  ha  allietato una serata di mezza estate rendendo onore al nostro Patrono che resta sempre un  esempio ed un modello da seguire nella nostra vita.

Ricordiamo che il Santo nonostante  i gravosi compiti di governo e l'attività diplomatica ebbe modo di redigere numerosi scritti rimasti inediti fino all'edizione della sua Opera omnia avvenuta tra il 1928 e il 1956. In seguito all'edizione integrale dei suoi scritti Giovanni XXIII, il 19 marzo 1959, lo proclamò Dottore della Chiesa, con il titolo di Doctor Apostolicus.

“Sotto dura Staggion dal Sole accesa,
Langue l’ huom, langue ‘l gregge, ed arde il Pino;…”.

I versi del sonetto di Antonio Vivaldi sull’Estate descrivono perfettamente lo stato  dell’uomo e della natura durante la stagione più calda.

L’uomo cerca dunque sollievo.  Ma  l’aiuto che cerca è soprattutto spirituale e le opere ascoltate hanno contribuito a rasserenare gli animi nella ricerca della pace che Dio vuole donarci.

Questo sesto concerto saluta il nostro parroco Fra Francesco Monticchio (trasferito nella fraternità di Alessano) che è stato il vero promotore di tutte le iniziative musicali.

Ogni evento da lui voluto ci ha lasciato un segno nel cuore che è legato ad un momento sia pur breve della nostra vita.

A Fra Francesco auguriamo ogni bene e di continuare ad essere la luce che illumina la strada delle anime di cui è ora chiamato ad occuparsi

E noi?
Beh… cercheremo di percorrere la strada da lui segnata… Di continuare la tradizione dei concerti … Perché “Le cose belle fanno buono il cuore!” come ripete sempre un tale… Manco a dirlo, quel tale è fra Francesco…!


Francesca Disanto