LETTERA APERTA DI FRA FRA

Cari (ex) parrocchiani della parrocchia S. Lorenzo da Brindisi di Taranto!
Ex è tra parentesi per il semplice motivo che non sono più il vostro parroco …
Se poi parliamo delle ragioni del cuore … nessuno di voi è “ex”, ci siete tutti!
Siete tutti nel mio cuore. Ci siete entrati per due volte …
E la seconda, ancora di più con segni indelebili!
Una ragione in più per essere impressi più intensamente nella mia vita!
È una ragione in più anche per voi per sentirvi presenti nel mio impegno cristiano!

La mia gratitudine per voi la voglio esprimere con le parole di S. Paolo ai Filippesi (non che me ne senta all’altezza, ma solo perché mi ritrovo nelle sue parole e nel modo in cui solo lui le sa dire):
«Fratelli e sorelle miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete saldi nel Signore!...
Ho provato grande gioia nel Signore, perché… avete fatto rifiorire i vostri sentimenti nei miei riguardi …
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù!».

Rimanete saldi nella fede. Sì, dono di Dio che ho cercato di conservare e coltivare in me e in voi con ogni attenzione per tutti: i piccoli, i giovani, gli adulti,  gli anziani e gli ammalati!

Ho provato grande gioia nel Signore per la vostra missionarietà e per la vostra collaborazione nell’azione pastorale: due aspetti della fede vissuta, anch’essi doni dell’Altissimu  omnipotente  bon  Signore!
Con tutta gratitudine ne ho ringraziato ogni giorno il Signore!

Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno! Bisogno e necessità di comunione, di comunicazione e di interdipendenza che insistentemente ho inculcato e promosso!

Questa mail è come il canto del cigno!
Su www.pacebenemondo.it  troverete le ultime cose di fede che insieme abbiamo vissuto.

Sono andato via senza salutare… (e la cosa ha fatto rumore!). Ma, come ripetutamente ho detto a tantissimi di voi, è stato per non ricorrere al cardiologo. È una mia debolezza!
Però vi assicuro che, arrivato ad Alessano, per tre giorni ho avuto bisogno dell’enterologo!
Le congiunture della mia mente e del mio cuore le paga il corpo! Ora sto bene!

A chi mi domanda: «Dove stai meglio, qui ad Alessano o quando eri a Taranto?», puntualmente rispondo: «Quando ero a Taranto, stavo meglio a Taranto; ora sto meglio ad Alessano!».  

Un saluto caro a tutti voi! Saluto anche i frati Saverio, Severino e Tommaso con i quali ho vissuto due anni in bella fraternità.
Auguri a Fra Pietro. Anche a lui dico come a me stesso: che ora stia meglio a Taranto!
Per tutti l’abbraccio mio ...


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