LETTERA APERTA DI FRA FRA Cari (ex) parrocchiani della parrocchia S. Lorenzo da Brindisi di Taranto! La mia gratitudine per voi la voglio esprimere con le parole di S. Paolo ai Filippesi (non che me ne senta all’altezza, ma solo perché mi ritrovo nelle sue parole e nel modo in cui solo lui le sa dire): Rimanete saldi nella fede. Sì, dono di Dio che ho cercato di conservare e coltivare in me e in voi con ogni attenzione per tutti: i piccoli, i giovani, gli adulti, gli anziani e gli ammalati! Ho provato grande gioia nel Signore per la vostra missionarietà e per la vostra collaborazione nell’azione pastorale: due aspetti della fede vissuta, anch’essi doni dell’Altissimu omnipotente bon Signore! Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno! Bisogno e necessità di comunione, di comunicazione e di interdipendenza che insistentemente ho inculcato e promosso! Questa mail è come il canto del cigno! Sono andato via senza salutare… (e la cosa ha fatto rumore!). Ma, come ripetutamente ho detto a tantissimi di voi, è stato per non ricorrere al cardiologo. È una mia debolezza! A chi mi domanda: «Dove stai meglio, qui ad Alessano o quando eri a Taranto?», puntualmente rispondo: «Quando ero a Taranto, stavo meglio a Taranto; ora sto meglio ad Alessano!». Un saluto caro a tutti voi! Saluto anche i frati Saverio, Severino e Tommaso con i quali ho vissuto due anni in bella fraternità. |