L'oratorio  P.  Pio  di  via  Asiago,  una  realtà!
L’INAUGURAZIONE
25.06.11

Aprire l’Oratorio (o meglio, riaprirlo) è stato un percorso lungo laborioso. Ma alla fine di tutto il movimento creato e dopo aver visto la partecipazione corale e entusiasta di mamme e papà alla riattivazione di questo importante strumento di vita sociale, civile e religioso, si può dire che abbiamo imbroccato la strada giusta: la partecipazione di base. Abbiamo visto che le mezze ore di molti sonopiù importanti, delle 24 ore di uno solo!
È stato davvero bello constatare la collaborazione nell’assolvere tutti i lavori da fare per  rendere agevole quello spazio che fino a poco fa era un luogo abbandonato.
Molte cose c’erano da fare. Prima di tutto la pulizia dell’Oratorio. Ed eccoli tutti: ragazze e ragazzi, piccoli e grandi, uomini e donne, … padri-figli-madri! Tutti, scope in mano… al lavoro! E questa è una grande cosa. Un primo e importante messaggio che l’Oratorio porta con sé: l’Oratorio è la casa di tutti, la casa del nostro territorio, casa di famiglia-di-famiglie! Non casa di parcheggio dei ragazzi, ma casa di educazione di ragazzi e adulti, casa di comunione dove tutti si prendono cura di tutti!

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TUTTI… SCOPE IN MANO… AL LAVORO

La coppia Anna e Andrea Leonetti così ha visto tutto questo movimento:
In una calda domenica di primavera, durante il primo incontro di “Famiglie in rete” del 06.06.2010, presso la chiesa di Santa Maria in Castel del Monte, il nostro parroco Fra Francesco annunciò a tutti i presenti che, in risposta alle istanze provenienti dai bambini del catechismo (e quelle emerse dal Comitato pro Oratorio e dal gruppo delle catechiste-mariti), dovevamo riaprire l’Oratorio “Padre Pio” in Via Asiago, affidato dalla diocesi alla parrocchia delle Sacre Stimmate (Cappuccini).

Tale annuncio, non completamente inedito, fu da noi accolto con un certo scetticismo, ritenendo tale avventura alquanto ostica e di non facile attuazione.

                                                

In seguito Padre Francesco ha sempre ribadito questa sua volontà e dal pulpito domenicale ha ripetutamente invitato i parrocchiani a fornire la propria collaborazione.

Anche se con interesse, ma mantenendo un certo distacco dalla cosa, abbiamo sempre ascoltato gli inviti e le stimolazioni a collaborare senza però sentirci pienamente coinvolti e convinti.

Un giorno, improvvisamente, Fra Francesco ci ha invitati (rigorosamente marito-moglie) ad una riunione del Comitato per l’Oratorio a cui abbiamo partecipato. In quella riunione, pur avendo ascoltato forse le stesse cose che da mesi venivano ripetute, è scattato in noi qualcosa che ci ha spinti a modificare completamente il nostro atteggiamento verso l’iniziativa.


                                                                                                                                                 

L’INASPETTATA VISITA DEL SINDACO

Si è quindi costituito un Comitato che al suo interno ha nominato un presidente, un vice presidente, il segretario, il tesoriere che unitamente ad altri soci hanno elaborato, condiviso e registrato uno statuto dell’Associazione che, come primo passo, ha deciso di affiliarsi all’ANSPI – (Associazione Nazionale San Paolo Italia) che è un'Associazione privata, ecclesiale e civile, senza fini di lucro, di oratori e circoli, che opera in tutto il territorio nazionale e che favorisce la formazione umana e cristiana dei singoli e dei gruppi mediante progetti educativi fondati sui valori evangelici. Promuove l'aggregazione, in particolare dei giovani, attraverso le realtà degli oratori e dei circoli realizzando esperienze di animazione culturale e di servizio sociale con riferimento costante al Vangelo.

Con non poche velleità, il comitato ha deciso di “commissionare” un progetto per l’Oratorio che è stato realizzato ed illustrato in parrocchia da parte di due architetti. Quel momento diede la possibilità ai presenti di materializzare e rendere concreta una idea di oratorio e rappresentò, almeno per noi, un momento di stimolo e ulteriore convinzione che bisognava mettercela tutta e darsi da fare.

Il presidente degli Stati Uniti Obama nella sua vincente campagna elettorale ripeteva: “YES, WE CAN!” Si, noi possiamo farcela! Se ci è riuscito lui con le sole sue forze perché non possiamo farcela noi con l’aiuto di Dio?

Il presidente degli Stati Uniti Obama nella sua vincente campagna elettorale ripeteva: “YES, WE CAN!” Si, noi possiamo farcela! Se ci è riuscito lui con le sole sue forze perché non possiamo farcela noi con l’aiuto di Dio?
In quella sede hanno cominciato a cementarsi amicizie anche tra persone che per la prima volta si sono incontrate e il clima instauratosi, sempre all’insegna del sorriso e della famigliarità, è stato determinante per dare a tutti coraggio e serenità.

Abbiamo provveduto subito a dare un segnale al territorio, con un gesto banale, ma significativo. Abbiamo tracciato le linee di delimitazione del campo di calcetto e provveduto al ripristino della rete di recinzione. Abbiamo lanciato la campagna tesseramenti all’Oratorio coinvolgendo tutta la parrocchia, adulti e bambini. L’adesione mediante il tesseramento ha rappresentato per tutti noi un grande motivo di soddisfazione.

Molti parrocchiani hanno inteso con questo semplice gesto manifestare il proprio segno di appartenenza all’idea e al progetto e ha rappresentato per noi del Comitato un invito ed un incoraggiamento a continuare su questa strada: durante le attività dell’Oratorio estivo abbiamo raggiunto la bella cifra di 236 tesserati, di cui 121 ragazze/i e 115 adulti!
Inoltre nei mesi di maggio e giugno due nostri commercialisti hanno offerto il loro tempo per confezionare la dichiarazione dei redditi e tutta la parrocchia si è mobilitata per versare il 5xmille al nostro oratorio.

Come un rullo compressore, utilizzando un modo di dire sportivo “conquistando sempre più campo”, Fra Francesco ci ha invitato a progettare e ad attivare l’Oratorio estivo che, come prima esperienza si è deciso di limitarlo a soli 4 giorni dal 29/06 al 02/07.

Ma anche per soli quattro giorni bisognava studiare, programmare, realizzare e definire tutti i dettagli per rendere fluida, vivace ed allegra per i ragazzi la giornata di oratorio.
Nei giorni precedenti l’inaugurazione dell’Oratorio fissata per il giorno 25/06 (sabato) si è messa in moto e ha funzionato a pieno regime la macchina della buona volontà.

Sono comparse le porte di calcio, sono state impiantate sulle stesse le reti che danno comunque un bel colpo d’occhio, si è provveduto al riallacciamento dell’impianto di illuminazione, abbiamo predisposto un serbatoio di acqua per fare fronte alle evenienze (l’unica cosa che si è dimostrata superflua, in quanto l’acqua non è affatto mancata, anzi!), ci sono stati donati due gazebo e delle pedane. Si è provveduto al nolo di un bagno chimico, all’acquisto dei palloni, si sono predisposti cartelloni, trasportato sedie, predisposto impianto di amplificazione e… si è giunti al fatidico 25/06/2011.

Sin dalla mattina ci si è ritrovati presso l’Oratorio non perché ci fosse una esigenza particolare, bensì perché ciascuno avvertiva la responsabilità e il pathos del momento.

Alle ore 19.00 era stata prevista una simbolica cerimonia di inaugurazione: con grande soddisfazione, abbiamo avuto l’onore della presenza del Sindaco, Nicola Giorgino e dell’assessore, nostro parrocchiano,  Francesco Lotito che dopo aver rivolto parole di compiacimento per l’iniziativa hanno formalmente assunto, almeno di fronte ai presenti, un impegno a sostenere nel tempo e nelle forme possibili, la creazione e il radicamento nel territorio del progetto dell’Oratorio.

 

LA CELEBRAZIONE DELL’EUCARISTIA

Il Sindaco e Fra Francesco hanno quindi tagliato il nastro e inaugurato alle ore 19.35 di sabato 25 giugno 2001 l ’Oratorio-Anspi  “Padre Pio”.

La Santa Messa celebrata subito dopo nella ricorrenza del Corpus Domini ha rappresentato il momento solenne in cui la comunità parrocchiale ha inteso ringraziare e lodare Nostro Signore Gesù Cristo per il dono concesso a noi e soprattutto ai nostri ragazzi.

Come da programma è seguita una serata di animazione per i ragazzi e gli adulti: animazione con piccoli giochi di prestigio eseguiti da Giuseppe Leonetti, giovane parrocchiano, con la consegna delle tessere ai presenti, nonché la condivisione di generi di conforto (focacce, dolci, bevande ecc.) offerti all’Oratorio da alcuni benefattori e dalle famiglie dei ragazzi.

 

LA  FESTA: GIOCHI  DI  PRESTIGIO  E  TORTA

Nel mentre, ha fatto la comparsa Sua Maestà il “pallone” che ha convogliato su di sé l’attenzione dei numerosi ragazzi presenti.

Il brindisi conclusivo sanciva la conclusione della giornata con l’invito rivolto a tutti i ragazzi presenti a partecipare alle attività previste per i 4 giorni di Oratorio programmati nel corso della settimana.

Chi c’era si sarà senz’altro divertito di più rispetto a coloro che avevano quella sera scelto…. Ornella Vanoni! 

Anna e Andrea Leonetti