Settembre – Ottobre 2006

Cosa lega un gruppo di ragazzi tarantini?...

Dei frati cappuccini e delle foto di piccoli bambini africani!

La solidarietà. Ecco il filo conduttore di un percorso che ha portato gli Akusimba (termine mozambicano che sta a significare “coloro che lodano”) a cimentarsi in due occasioni, una calabrese, l'altra pugliese, in due concerti di musica leggera.

Gli Akusimba nascono circa due anni fa, nelle sale della Parrocchia Cappuccina di S. Lorenzo da Brindisi a Taranto, espressione di un bisogno comune di portare un contributo concreto ad una realtà difficile come quella africana.

Sull'onda di racconti ed esperienze dirette di alcuni frati missionari, gli Akusimba si sono da subito impegnati in una raccolta di fondi da destinare ad alcuni progetti che potrebbero, almeno in parte, alleviare la grave situazione esistente in Mozambico.

Con i propri limiti ed i mezzi a propria disposizione (voci, strumenti, volontà e dedizione al progetto) questo gruppo si è proposto in uno spettacolo musicale da portare in giro tra parrocchie e piazze del Sud Italia con la speranza di arrivare alle coscienze della gente comune.

Eccoci noi… quelli di Borgia… in quel di Catanzaro!

Il 2 e 30 settembre, rispettivamente a Borgia (provincia di Catanzaro) e Scorrano (provincia di Lecce), in un clima di palpabile gioia e partecipazione, gli Akusimba hanno alternato canzoni del repertorio classico italiano e straniero a momenti di riflessione affidati ai frati cappuccini, fra Fabio e fra Francesco Monticchio, che in questo percorso li hanno autorevolmente affiancati.

Le due serate sono state il frutto di un lavoro, a volte faticoso ma sempre piacevole, che ha portato fin'ora ottimi risultati.

Mettendo insieme le somme raccolte, infatti, è stata raggiunta la cifra totale di 1670 euro derivanti dalla tappa di Borgia (940 euro) e da quella di Scorrano (730 euro).

Un obiettivo centrato è stato quello di creare interesse nei confronti di una realtà che sembra così lontana ma che concretamente appartiene a tutti e tocca più di quanto si possa immaginare.

Ed eccoci in quel di Scorrano!

Gli Akusimba con i frati Cappuccini di Scorrano: fra Francesco Monticchio, fra Giovanni, fra Rufino, Fra Francesco, fra Vittorio. Noi siamo: Alessandro e Cinzia, Mario e Rossana, Giordana, Korina e Massimo, Antonello , Carlo, Tiziana, Rossella, Mimmo, Giordana
E poi anche se non presenti nella foto: Daniela, Pamela, Marco, Eliana, Anna, Fernanda Antonio….

Siamo un grande club… quando siamo tutti, diventa più bello!!!

Le esperienze di Borgia e Scorrano sono state gratificanti proprio per questo: è stato possibile, così, comprendere quanto la gente sia in grado di sentire problemi di questa portata e come chiunque, qualora lo voglia, possa dare una mano.

Così ci esibimmo a Borgia!

Nonostante un pubblico non folto e il clima non propriamente estivo, la gente si è raccolta in piazza per dare man forte a questi ragazzi e sostenere il loro impegno.

Ciò che nessuno si aspettava, è accaduto.

Nella tappa di Scorrano, infatti, senza l'appello di qualcuno che sollecitasse la raccolta dei fondi, gli astanti, spontaneamente, hanno raccolto una somma di tutto rispetto poi incrementata da una donazione dei frati cappuccini e del Comitato per la festa di S. Francesco d'Assisi, formato da Francescani Secolari.

Nel Convento dei frati abbiamo trovato la disinteressata ospitalità e fraterna amicizia grazie soprattutto alla disponibilità di Fra Rufino e ai francescani secolari.

Ancora a Borgia!

Da sottolineare per la tappa di Borgia la disponibilità dell'amministrazione comunale, che ha stanziato i fondi necessari per la riuscita della serata, e il lavoro organizzativo portato avanti dall' Associazione Socio Culturale “Auriga” che ha reso possibile il prolungamento della raccolta fondi sia nei giorni precedenti che in quelli successivi alla tappa calabrese.

Tutto questo ci ha portato a riflettere su quanto, al di là delle proprie condizioni, l'uomo possa essere generoso visto che “... l'euro di cui noi disponiamo, in realtà, non è del tutto nostro anche per il solo fatto di possederlo...”.

In questa direzione gli Akusimba continueranno a proporsi quotidianamente per asserire in modo convinto che “...quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno...”.

Gli Akusimba con gli amici di Borgia e Fra Fabio

Pace & Bene

… ED ORA UN PO' DI CORRISPONDENZA!

Caro Antonio.

Come stai? spero bene.

Da quando sei partito non abbiamo smesso di fare iniziative e spettacolini: siamo praticamente stremati … ma non sconfitti…!!!

Abbiamo letto il tuo articolo su Missionari Nostri e, come al solito, le tue parole ci danno sempre speranza e uno stimolo in più per impegnarci.

La settimana scorsa abbiamo consegnato l'intero ricavato delle offerte della esperienza estiva a P. Benito De Caro del Segretariato Missioni (2800,00 euro) e, come ti accennavamo quest'estate, c'è stato un pensiero anche per te (Progetto: Fondo a Sostegno Laici Volontari).

Ma al di là di questi dettagli volevamo sottolinearti che l'esperienza che tutti noi abbiamo condiviso in parte anche con te, è stato un modo come un'altro per crescere e per cercare di esservi vicini.

Parte delle nostre esperienze le abbiamo raccolte in una specie di "diario di bordo" che appunto troverai allegato a questa mail. E' appunto questo il nostro regalo più grande che vorremmo inviarti.

Ciao e a presto e fatti sentire quando e se puoi!!!

Alessandro Colella

 

Adesso sono in un momento di relax…

Ehi ragazzo, fermo! Lascia stare quella bottiglia!

Sono in fase di concentrazione…

altrimenti che scrivo ad Alessandro?

Caro Alessandro,

Sono Antonio Baccarelli, quello che da Castellana Grotte è a Nangololo (Mozambico) a fare i denti tutti i-denti-ci!

Scusa per il ritardo con cui ti sto rispondendo…

(Dopo la pennichella di cui sopra… funziono meglio!)

Innanzi tutto grazie mille per le e-mail.

Il vostro generoso contributo e il diario di bordo che mi ha fatto rivivere i seppur brevi momenti che ho vissuto insieme a voi questa estate. E' stata una bella esperienza che nel suo genere vivevo per la prima volta, come è stato anche bello potervi conoscere.

Qui vivo fra alti e bassi , problemi , gioie e dolori, ma continuo a lavorare a pieno ritmo. Anche la suora dentista che viene per una settimana al mese ha sempre un sacco di clienti.

Inoltre, trattandosi dell' unico studio dentistico più o meno degno di tale nome nel raggio di svariate centinaia di Km riceviamo  anche visite di suore e padri (tutti missionari, o, come meglio li caratterizza fra Francesco Monticchio,

DI-MISSIONARI) che al loro mal di denti ci raggiungono anche da 700 e più Km!

Grazie ancora per il vostro impegno che svolgete con tanta grinta, testardaggine e generosità che vi fa condividere, seppur a distanza, questa esperienza .

Salutami il resto degli AKUSIMBA e a presto.

Antonio Baccarelli

con la sua “po-po' ” e … il famoso ed unico studio dentistico più o meno degno di tale nome

nel raggio di svariate centinaia di Km ! … poco lontano dall'ultimo baobab a destra!